20. 05. 10

LETTERA AGLI STUDENTI

CONSIDERAZIONI DI VIAGGIO IN TEMPO DI COVID-19

DI UNA PSICOLOGA SCOLASTICA AGLI STUDENTI

 

Stavo pensando a tutto quello che ho vissuto con voi in questo periodo di reclusione forzata e volevo rendervene partecipi.

Per prima cosa devo farvi i complimenti per come vi siete gestiti. Essere chiusi in piccolo spazio, per tanto tempo, con i familiari, per di più in adolescenza, periodo evolutivo che per definizione è sinonimo di sperimentazione, scontro, conquista dell’autonomia, fisicità e socializzazione, avete dovuto fare un enorme sforzo di adattamento e contenimento. Potevate esplodere ed implodere, invece no. Nonostante i numerosi stressors avete resistito: bravi! Avete dimostrato la vostra grande forza facendo fronte all’emergenza, attivando le vostre risorse, che ci sono sempre state ma delle quali a volte non avete consapevolezza. Siete forti e dovete continuare ad esserlo. Utilizzate questa esperienza per trovare le energie costruttive ogni volta che la vita vi metterà di fronte ad una sfida, ad un problema, ce la farete di nuovo credendo in voi stessi. Siete stati bravi a gestire un sacco di cose: accettare il cambiamento, il confinamento, a contenere la noia, a mettere l’accento su ciò che si può fare invece che su ciò che non si può fare, ad esercitare l’immaginazione e la creatività. Avete anche apprezzato certe routine, scoprendone il valore rassicurante e “normalizzante”, avete quindi ridato valore alla scuola come fonte importante di crescita cognitiva, emotiva e relazionale, ne avete sentito la mancanza ed espresso il desiderio di riaverla come prima, meglio di prima (concetto impensabile per alcuni fino ad oggi ed una lieta conferma per chi come me invece crede fermamente nel suo valore e significato). L’attesa ci ha reso tutti più attenti e preparati per cogliere le occasioni che verranno, ci ha offerto l’opportunità per consolidare la fiducia in noi stessi. Vi invito a continuare ad identificare e valorizzare il positivo che c’è in ognuno di voi e in ciò che vi circonda. Stiamo imparando il valore della vita e della salute, nostra e altrui. Non possiamo intervenire su ciò che è passato ma per il futuro facciamo tesoro dei nostri errori, sono umani ma saranno meno pesanti se li trasformiamo in uno strumento di crescita e miglioramento, usiamoli per ricostruire e ricostruirci. Credo che questo sia il momento di imparare a ringraziare per ciò che abbiamo, ripensare ed apprezzare. Partiamo dall’oggi, da quello che la nostra giornata ci ha regalato. Scoprirete, questo per chi non è molto abituato a farlo, che il ringraziare, come l’altruismo, sono associati ad energia positiva, soddisfazione e fiducia. Vi assicuro che ci sono anche prove scientifiche di ciò e che non è semplicemente un mio pensiero. Ringraziamo perché siamo stati divisi ma uniti, lontani ma vicini.

Stiamo iniziando a vedere delle aperture, ma vi prego, non abbassate la guardia, non abbiate fretta di recuperare tutto ciò che non avete fatto in questi mesi. Non facciamoci fermare dalla paura, andiamo avanti con coraggio e forza, quella che avete dimostrato sin ora ma anche con buon senso e responsabilità verso noi stessi e gli altri.

 

Grazie a tutti coloro che sono presenti nella mia vita e che mi hanno voluto nella loro.

Grazie a voi per avermi dedicato del tempo leggendo queste righe.

  

Dott.ssa Rosetta Grassi

per voi come sempre semplicemente Rosy

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